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BANDO PER IL “CONCORSO DI IDEE DI INIZIATIVA PRIVATA SULL’AREA DELL’EX COTONIFICIO DI FIUME VENETO”
Art. 1 – Soggetto banditore
Isola del Fiume S.r.l. con sede in Galleria Centrale n. 1/1 33082 Azzano Decimo (PN) in accordo con l’Amministrazione Comunale di Fiume Veneto (PN) giusta convenzione stipulata in data 24.9.2003 rep 4197 e con l’intervento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in attuazione alla Delibera di generalità della Giunta Regionale del 14/01/03 n. 66.
Art. 2 – Tipologia del concorso
Per gli obiettivi e le finalità che si vogliono raggiungere si individua nel concorso di idee lo strumento più idoneo in quanto garantisce la raccolta di una pluralità di idee. Ottenendo più soluzioni, si potrà trarne una risposta condivisa e di qualità sotto il profilo urbanistico, architettonico e ambientale.
Si opta per un concorso ad una unica fase con successiva procedura negoziata per individuare la soluzione da realizzare.
Art. 3 - Ragioni del concorso
Isola del Fiume S.r.l. ha acquisito nel 2001 da Olcese S.p.A. e da Olcese Immobiliare S.r.l. l’intera proprietà costituita dallo stabilimento di produzione con relativi uffici e da una centrale di produzione di energia elettrica pulita (idroelettrica) posti entrambi entro un’insula di circa 100.000 mq. e da un edificio posto all’esterno della stessa insula dove, fin dal XIII secolo, sorgeva un edificio che fungeva da Mulino di granaglie per la gente del paese.
Per individuare la miglior strategia di riuso dell’intero immobile, compatibilmente con i principi economici a cui si deve riferire l’azienda proprietaria, essa stessa ha richiesto alla Amministrazione Comunale di Fiume Veneto di poter bandire in collaborazione un concorso internazionale di idee aperto agli architetti di tutto il mondo ed agli ingegneri che ne hanno titolo.
Si dovrà porre particolare attenzione alle caratteristiche della proprietà per i delicati aspetti paesaggistici ed ambientali e per la forma ad “insula” che, nelle scelte relative ai nuovi accessi viari, dovrà essere mantenuta, evitando l’immissione di traffici veicolari estranei alla vita futura dell’impianto.
Si dovranno individuare le infrastrutture, primarie e secondarie da realizzare, le aree da riservare a futuri interventi pubblici ed ovviamente, le caratteristiche dell’edificazione per la residenza, il terziario, le attrezzature e servizi, anche pubblici.
Più precisamente si dovranno prevedere le seguenti funzioni:
- residenza e servizi alla residenza/negozi;
- residenza e residenza assistita per anziani autosufficienti con relativi servizi;
- centrale idroelettrica;
- piazza con monumento al Marinaio;
- centro civico: municipio di circa 2.300 mq. e spazi per la vita civica;
- museo;
- auditorium per 400/500 posti;
- strutture ricreative e sportive;
- parco fluviale.
Vanno individuati altresì spazi per attività che consentano la creazione di almeno quaranta posti di lavoro per un possibile recupero e relativa riqualificazione del personale una volta impegnato nella fabbrica dell’Olcese.
Va verificato l’equilibro economico per quanto riguarda l’intervento dell’operatore privato, tenuto conto degli oneri derivati dall’acquisto dell’immobile: €. 4.250.000,00 più IVA; della stima dei costi delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie a carico dell’operatore, stimati in €. 4.100.000,00 più IVA; delle parti dell’immobile da cedere alla Amministrazione Pubblica per la realizzazione della piazza, dell’auditorium, del centro civico e del museo. Per il calcolo dei ricavi andranno considerati i prezzi di mercato quale valore medio di vendita a mq. della superficie commerciale della residenza: €. 1.200,00; ed il costo di costruzione al metro cubo €. 300,00 (tali importi sono approssimativi e non vincolanti).
Tra i primi tre progetti classificati, dopo una procedura negoziata, sarà individuato il progettista o il gruppo di progettisti a cui sarà affidato l’incarico per la redazione del Piano Attuativo - P.R.P.C. - (Piano Regolatore Particolareggiato Comunale) che costituirà anche variante al P.R.G.C. (Piano Regolatore Generale Comunale) del Comune di Fiume Veneto.
Il P.R.P.C. resterà di proprietà di Isola del Fiume S.r.l..
Art. 4 – Princìpi del concorso
Oggetto: individuazione del progetto ottimale (su proposta anonima) per la trasformazione e il riuso dell’immobile (funzioni, quantità e soprattutto, qualità della proposta).
Scopi ed obiettivi: consentire l’individuazione della proposta qualitativamente più corretta ed innovativa nell’ambito di una pluralità di idee progettuali, tenendo conto della fattibilità economica dell’intero programma di intervento, proponendo soluzioni architettoniche, soluzioni di viabilità meccanica e pedonale, verificando gli standard urbanistici, evidenziando soluzioni ai vincoli paesaggistici ed ambientali del luogo con particolare attenzione all’inserimento della proposta nel contesto urbano esistente.
Garanzie per un’equità di giudizio: sarà garantita la massima equità di trattamento e un esame obiettivo dei lavori proposti.
Formalità: il bando farà parte integrante dell’Accordo tra Amministrazione Pubblica e privato e sarà formalizzato in una convenzione, sottoscritta tra gli stessi.
Art. 5 – Approvazione del bando
Il bando è approvato da:
- U.I.A. (Unione Internazionale degli Architetti) che agisce in esecuzione di una convenzione con l’UNESCO;
- CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori); - APPC Pordenone (Ordine della Provincia di Pordenone degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori).
Il presente bando è conforme alle regole UNESCO - U.I.A. riguardanti i Concorsi Internazionali di architettura e urbanistica.
Art. 6 – Pubblicazione e diffusione
L’avviso del concorso sarà dato attraverso almeno due organi di stampa nazionali ed inviato all’U.I.A., al CNAPPC, e al APPC Pordenone che provvederanno alla sua diffusione.
Art. 7 – Adeguamento alla legislazione
Dopo la procedura di negoziazione, l’idea vincitrice è acquisita in proprietà dal Soggetto Banditore e, previa eventuale definizione dei suoi aspetti tecnici, sarà inserita nell’eventuale proposta di Accordo di Programma attuato secondo le norme regionali vigenti in materia. Art. 19 Legge Regionale 20 marzo 2000 n. i 7 tra i soggetti interessati.
Art. 8– Partecipazione
La partecipazione è aperta indistintamente, agli architetti di tutto il mondo ed agli ingegneri che ne hanno titolo, in forma singola o associata, purché il singolo o il capogruppo dimostrino di esercitare la professione in Italia o all’estero, nei rispettivi paesi di origine. A quest’ultimi, nel caso di incarico, l’obbligo di rispettare le norme vigenti in Italia per l’esercizio della libera professione di architetto e di ingegnere, che ne abbia titolo.
Comunque tutta la documentazione, la corrispondenza in partenza dal Banditore e gli atti relativi ai lavori della procedura dell’esame preliminare e della Commissione Giudicatrice saranno in italiano e inglese.
Per i gruppi di professionisti dovrà essere dichiarato un capogruppo che sarà l’interlocutore unico tra il gruppo e il soggetto banditore.
Art. 9 – Termine di iscrizione
Il termine per l’iscrizione al concorso scade il 13/12/2003.
Art. 10 – Segreteria ed iscrizioni al concorso
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate alla segreteria del Concorso con indicato, per ogni singolo partecipante, o in caso di gruppo, per il capogruppo: nome e cognome, nazionalità, indirizzo postale ed indirizzo e-mail, numero di telefono e fax con prefisso internazionale. Alla domanda dovrà essere allegata la ricevuta del versamento dei diritti di iscrizione sul conto destinato dal banditore al Concorso di Idee
Segreteria: Via Clauzetto n.4 – 33078 San Vito al Tagliamento (PN)
Informazioni:c/o segreteria tel.: 0039 0434 859577
fax: 0039 0434 859629
e-mail: isoladelfiume@fiumeveneto.com
sito internet: www.fiumeveneto.com
Art. 11 –Diritti di iscrizione
Il banditore all’atto dell’iscrizione chiederà un versamento di €. 50 (cinquanta) che coprirà il costo della documentazione di cui all’art. 12. Tale somma potrà essere versata sul conto corrente della “BANCA ANTONIANA POPOLARE VENETA” – FILIALE DI PORDENONE COORDINATE IBAN n. IT35L050401250000000017813C intestato a: Isola del Fiume S.r.l. – Concorso di idee.
Art. 12 – Documentazione del concorso
La scheda contiene la seguente documentazione che sarà inviata ai partecipanti alla chiusura delle iscrizioni:
- Rilievo e documentazione fotografica sull’immobile;
- Cartografia;
- Estratto del P.R.G.C.;
- Relazione.
Inoltre saranno fornite due basi su CD-ROM scala 1:1000: un catastale ingrandito e un catastale ingrandito con l’inserimento del rilievo degli edifici.
La scheda e le due basi con ulteriori informazioni saranno disponibili nel sito www.fiumeveneto.com. a partire dal giorno successivo al termine di iscrizione.
Art. 13 – Sopralluogo
Il banditore entro 30 giorni dalla chiusura dell’iscrizione, a partire dalle ore 9.00 del mattino e fino alle ore 12.00 dello stesso giorno, consentirà un sopralluogo all’immobile a cui potranno partecipare tutti gli iscritti al concorso. Sarà garantito loro l’anonimato.
Art. 14 – Richiesta di ulteriori informazioni e chiarimenti
Per garantire pari opportunità di trattamento e l’anonimato di tutti i partecipanti al concorso, eventuali chiarimenti potranno essere richiesti al banditore attraverso il coordinatore al momento del sopralluogo/incontro o per iscritto, purchè pervengano entro circa 30 giorni dalla chiusura delle iscrizioni (12 gennaio 2004).
Il Coordinatore redigerà un resoconto della visita di cui all’Art. 13 che, assieme a tutte le risposte alle domande scritte, verranno recapitati a tutti gli iscritti al Concorso a mezzo raccomandata, entro circa 45 giorni dal termine stabilito dal bando per l’iscrizione (27 febbraio 2004).
Entro la medesima data, il resoconto della visita e tutte le domande scritte e relative risposte saranno disponibili sul sito del concorso e faranno parte dei documenti del Concorso.
Art. 15 – Elaborati richiesti
- N. 2 tavole grafiche in formato A0 montato su pannello rigido e leggero contenente:
* planimetria scala 1:1000 del progetto;
* profili principali e sezioni scala 1:200 dei vari edifici;
* tipi edilizi significativi scala 1:200 dei vari edifici;
* schizzi, viste assonometriche e prospettiche per l’illustrazione del progetto;
* individuazione delle destinazioni d’uso di vari edifici.
- N. 3 copie ridotte in formato A3 delle due tavole grafiche;
- Una breve relazione contenente la motivazione e la descrizione del progetto, l’individuazioni delle destinazioni d’uso e loro dimensionamento, la valutazione economica (Business plan dello stesso), brevi considerazioni sull’impatto che l’intervento previsto produrrà sull’ambiente circostante e indicazioni sulle relazioni intercorrenti con il sistema urbano circostante (massimo 6 cartelle in formato A4).
Vengono esclusi dal giudizio ogni altro elaborato o materiale consegnato in aggiunta a quanto richiesto. Tale determinazione è di esclusiva competenza della Commissione Giudicatrice.
Art. 16 – Anonimato
Tutti gli elaborati consegnati, compresa la relazione, dovranno essere anonimi e contrassegnati da un numero a nove cifre e tre lettere dell’alfabeto, intercalati tra loro e con altezza cm. 1.
Tale contrassegno verrà posto nell’angolo inferiore destro di ogni elaborato e sarà opportunamente oscurato dai Preesaminatori alla ricezione dei progetti. Per i membri della Commissione Giudicatrice sarà visibile solo un numero di serie a quattro cifre.
La busta allegata agli elaborati di progetto dovrà essere opaca, non dovrà permettere la lettura del contenuto, sarà munita del contrassegno, sigillata con ceralacca e dovrà contenere:
- la dichiarazione inerente i dati anagrafici di ciascun membro del gruppo di progettazione, evidenziando il titolo professionale (tale dichiarazione deve indicare anche se il partecipante al bando nel caso non sia selezionato intenda mantenere l’anonimato per il proprio lavoro sia al momento della mostra sia per la pubblicazione; nel caso non sia data alcuna indicazione si intende automaticamente rinunciato all’anonimato);
- l’autocertificazione di iscrizione all’Albo Professionale (o equivalente) del capogruppo o del concorrente singolo e per i capogruppo e i concorrenti singoli non italiani, la dichiarazione di impegnarsi a rispettare le norme in vigore in Italia in materia di esercizio della libera professione di Architetto ed Ingegnere.
- nel caso di partecipazione in gruppo, la dichiarazione di nomina del capogruppo e la delega allo stesso per la gestione dei rapporti, anche economici, con il Soggetto Banditore sottoscritta da tutti i membri;
- l’elenco di eventuali collaboratori non iscritti ad Ordini professionali (o equivalenti).
Art. 17 – Esclusioni per incompatibilità
Sono escluse dalla partecipazione al concorso le persone che risultano favorite a causa del loro coinvolgimento nella redazione o nell’attuazione del bando o che comunque, potrebbero influenzare le decisioni della Commissione Giudicatrice.
Non possono in particolare partecipare al Concorso:
- i componenti la Commissione Giudicatrice, i loro coniugi e i loro parenti ed affini fino al III grado compreso;
- gli Amministratori, i Consiglieri del banditore;
- coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con il banditore;
- i consulenti ed i collaboratori coordinati e continuativi del banditore nell’ambito;
- coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con Enti, Istituti o Amministrazioni pubbliche, salvo che siano titolari di autorizzazione o di un rapporto di lavoro part-time al 50%;
- i datori di lavoro o coloro che abbiano un rapporto continuativo o notorio di lavoro o di collaborazione con membri della Commissione Giudicatrice;
- coloro che hanno partecipato alla organizzazione del concorso, alla stesura, all’approvazione del Bando, alla designazione di membri di giuria.
Art. 18 – Invio degli elaborati di gara
La consegna degli elaborati dovrà avvenire in forma anonima entro le ore 12.00 del 07 aprile 2004.
Dovrà risultare in chiaro solo il titolo del concorso: “BANDO PER IL CONCORSO DI IDEE DI INIZIATIVA PRIVATA SULL’AREA DELL’EX COTONIFICIO DI FIUME VENETO” ed il contrassegno di cui all’Art. 16.
La consegna può essere effettuata a mano, per posta o a mezzo corriere.
All’atto della consegna a mano verrà rilasciata una ricevuta con la data e l’ora di presentazione.
Nel caso della spedizione postale, o della spedizione a mezzo corriere farà fede il timbro postale o il borderò della spedizione (DHL o altri); gli elaborati pervenuti dopo il 13 aprile 2004 non verranno accettati in nessun caso.
I concorrenti dovranno comunque assicurarsi che la data di spedizione postale sia chiaramente visibile sul plico del proprio progetto. In caso contrario i progetti saranno scartati dalla Commissione Giudicatrice.
Art. 19 – Attori del concorso
Banditore.
Il banditore del concorso è la società: Isola del Fiume S.r.l..
Concorrenti.
Tutti i partecipanti in possesso dei requisiti richiesti.
Coordinatore.
Il coordinatore è incaricato dal banditore al fine di garantire uno svolgimento del concorso efficiente e corretto.
Il coordinatore curerà l’intero iter del concorso. Egli avrà il compito di studiarne approfonditamente il tema e di gestirne irreprensibilmente la conduzione, secondo i presupposti di queste direttive.
Rientreranno nei compiti del coordinatore la stesura del bando, la consulenza al banditore relativamente alla determinazione dei costi e dei finanziamenti relativi al Concorso, alla normativa urbanistico-edilizia, nonché la consulenza per la scelta della Commissione Giudicatrice.
Il coordinatore organizzerà l’incontro tra i concorrenti ed i rappresentanti del banditore. Seguirà la stesura del relativo verbale ed il suo invio per posta raccomandata a tutti i partecipanti.
Il coordinatore prenderà parte altresì al presame, curando anche in questo caso la redazione di un verbale.
Egli presenzierà ai lavori della Commissione Giudicatrice, senza diritto di voto, e congiuntamente al rappresentante della Amministrazione Comunale, redigerà il verbale delle sedute svolgendo il ruolo di segretario della Commissione Giudicatrice.
Il coordinatore avrà il compito di informare tempestivamente i premiati, appena terminati i lavori della Commissione Giudicatrice e di inviare il verbale di esame a tutti i partecipanti.
Il coordinatore dovrà inoltre occuparsi dell’informazione stampa e dell’organizzazione di una mostra degli elaborati.
Preesaminatori
Il gruppo tecnico per il preesame sarà costituito da:
- Rappresentante del Comune di Fiume Veneto;
- eventuale Rappresentante Regionale nominato dall’Assessore Regionale competente;
- Coordinatore.
Effettuerà un controllo tecnico e formale degli elaborati (Art. 15) e dei documenti (escluso i documenti contenuti nella busta di identificazione sigillata - Art. 16). Il coordinatore, per opportuna conoscenza, comunicherà i nomi al Presidente della Commissione Giudicatrice.
Art. 20 – Procedura d’esame preliminare.
I preesaminatori provvederanno all’apertura degli elaborati di concorso e alla redazione di una lista con il contrassegno di riconoscimento dei progetti ed un numero d’ordine progressivo, che non deve corrispondere all’ordine di consegna degli elaborati stessi. Il numero d’ordine progressivo deve essere applicato su ciascun elaborato di concorso e sull’allegata busta di identificazione dell’autore, in modo da coprire il contrassegno di riconoscimento. La lista contenente i numeri d’ordine progressivi e i numeri di riconoscimento dovrà essere depositata assieme alle buste in luogo sicuro, fino a quando non sia stato deciso l’esito del concorso. Gli elaborati di concorso pervenuti dovranno essere esposti dai preesaminatori in luogo adatto, messo a disposizione dal banditore, in maniera tale da consentire un corretto giudizio comparativo da parte della Commissione Giudicatrice. Gli elaborati consegnati dovranno essere esaminati dai preesaminatori nel rispetto formale del bando. Eventuali prestazioni non richieste dal bando saranno evidenziati alla Commissione Giudicatrice per facilitarne il giudizio. I preesaminatori dovranno astenersi da qualsivoglia giudizio diretto o indiretto sugli elaborati di concorso, essi avranno tuttavia il dovere di esporre alla Commissione Giudicatrice tutti gli aspetti che potrebbero essere stati trascurati.
Art. 21 - Commissione Giudicatrice
Costituzione della Commissione Giudicatrice.
Da costituirsi in accordo con l’Amministrazione Comunale di Fiume Veneto. La Commissione Giudicatrice sarà nominata prima del lancio del concorso. La Commissione Giudicatrice si riunirà a partire dal 16 aprile 2004 fino ad esaurimento dei lavori, con la proclamazione della graduatoria che dovrà avvenire entro il 24 aprile 2004. I giorni in cui si riunirà la Commissione Giudicatrice saranno concordati con i membri e non supereranno i 4 giorni consecutivi di lavoro.
La Commissione Giudicatrice sarà composta da architetti, ingegneri e membri istituzionali. Il loro numero complessivo sarà di 8 membri effettivi e 2 supplenti.
Il membro nominato dal Comune sarà scelto tra una terna di esperti segnalati dall’ U.I.A.
Il coordinatore, che agisce per conto del banditore proporrà alla Commissione Giudicatrice il nome del Presidente che sarà votato dalla Commissione stessa prima dell’inizio dei lavori.
In caso di parità, il voto del più anziano dei Commissari, determinerà il risultato: l'elezione del Presidente.
Membri di commissione.
La Commissione Giudicatrice è composta da:
* di nomina della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia:
- Pierluigi Missio, architetto (Italia) nominato dall’Assessore Regionale alla Pianificazione Territoriale con nota prot. 9182/ASS del 09 luglio 2003,
- Luigi Girardi, architetto (Italia) nominato dall’Assessore Regionale all’Industria Commercio e Turismo con nota prot. 4/G-3-lD del 15 luglio 2003, quali membri effettivi;
* di nomina comunale scelto su una terna segnalata dall’U.I.A.:
- W. Graham Adams, architetto (U.S.A.) nominato dal Comune di Fiume Veneto con nota pro. 13069 del 08 agosto 2003 quale membro effettivo;
* di nomina Comunale:
- Luciano Lazzari, architetto (Italia) nominato dal Comune di Fiume Veneto con nota prot. 15724 del 02 ottobre 2003 quale membro supplente;
* di nomina U.I.A. (Unione Internazionale degli Architetti), con nota del 04 agosto 2003:
- Kazuo Iwamura, architetto (Giappone) quale membro effettivo e:
- Anca Bratuleanu, architetto (Romania) quale membro supplente;
* di nomina dell’APPC (Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pordenone) con nota prot. 007/conc/2003 del 03 settembre 2003:
- Vojteh Ravnikar, architetto (Slovenia) quale membro effettivo;
* di nomina dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pordenone con nota prot. 1004/2003 del 09 luglio 2003:
- Giampaolo Gargan; ingegnere (Italia)quale membro effettivo;
* di nomina del Banditore:
- Andreas Gottlieb Hempel architetto (Germania), nominato il 07 agosto 2003
- Jordi Querol Piera, architetto (Spagna), nominato il 07 agosto 2003, quali membri effettivi.
I commissari avranno il compito di decidere sull’ammissione degli elaborati pervenuti, di esaminare quelli ammessi, di redigere il verbale d’esame e di fornire le indicazioni per l’eventuale approfondimento del tema.
La Commissione Giudicatrice dovrà far riferimento ai criteri di valutazione stabiliti nella formulazione del bando; ove lo ritenga necessario, potrà integrarli dandone conto nel verbale e decidere in base a questi.
Essa manterrà la propria autonomia di giudizio, legata unicamente al bando di concorso così come noto ai concorrenti e sarà responsabile del regolare adempimento dei propri compiti.
Riguardo alle decisioni della Commissione Giudicatrice non saranno ammesse ingerenze di alcun tipo né da parte del banditore né dei concorrenti o di altre persone; potranno essere interpellati esclusivamente degli esperti di settore convocati a richiesta, dal coordinatore.
I membri supplenti devono presenziare a tutte le riunioni della Commissione Giudicatrice al fine di poter sostituire un membro titolare che dovesse assentarsi.
Art. 22 – Criteri selettivi
La Commissione Giudicatrice valuterà le proposte progettuali contenute negli elaborati di gara sulla base dei seguenti criteri:
- rispondenza alle richieste funzionali del Soggetto banditore come espresse ai precedenti artt. 2, 3 e 4;
- qualità architettonica;
- inserimento nel contesto urbano, paesaggistico ed ambientale;
- compatibilità e convenienza economica del programma di intervento previsto dal progetto;
- sostenibilità dell’intervento;
- criteri che la Commissione Giudicatrice si vorrà dare (di cui all’Art. 21).
In relazione a tali giudizi verrà redatta la graduatoria dei vincitori.
Art. 23 – Lavori della Commissione.
Principio della segretezza.
Il Presidente della Commissione, i membri di Commissione Giudicatrice, i preesaminatori, il coordinatore, nonché tutti coloro che prendono parte a qualunque titolo ai lavori della Commissione Giudicatrice avranno l’obbligo di serbare il segreto su tutte le fasi del concorso.
Facoltà di deliberazione e formulazione del giudizio.
La Commissione Giudicatrice si riunisce in presenza della maggioranza dei suoi membri. Ogni decisione dovrà essere presa tramite votazione; nessun membro della Commissione Giudicatrice potrà astenersi dalla votazione. In caso di parità, il voto del Presidente determinerà il risultato.
Se un membro della giuria risulterà assente alla prima riunione uno dei membri supplenti lo sostituirà assumendo anche il diritto di voto fino alla fine dei lavori della Commissione Giudicatrice.
Se per una qualsiasi ragione un membro della giuria dovrà assentarsi brevemente durante le deliberazioni un membro supplente assumerà il suo diritto di voto per il lasso di tempo in cui risulta assente il membro effettivo e tutte le decisioni prese saranno definitive. Se un membro della giuria manca ad una gran parte delle deliberazioni o non assiste ai lavori dall’inizio cederà da subito e fino alla decisione finale il suo diritto di voto ad un membro supplente.
Svolgimento delle sedute di commissione.
Entro il 24 aprile 2004 la Commissione Giudicatrice esprimerà il proprio giudizio definitivo formalizzando una graduatoria di merito.
Esclusione dall’aggiudicazione.
Le procedure di esclusione spettano solo alla Commissione Giudicatrice.
La Commissione Giudicatrice avrà l’obbligo di escludere dal concorso i progetti che:
1)non siano stati consegnati entro il termine fissato;
2)non soddisfino le condizioni formali essenziali del bando;
3)non contengano tutti i necessari elaborati previsti;
4)presentino elementi configuranti lesione dell’anonimato.
Qualora sulla base dell’esame preliminare, sussistano i presupposti per l’esclusione di un progetto dal giudizio, i preesaminatori dovranno informare di eventuali carenze la Commissione Giudicatrice nella persona del Presidente.
Solo la Commissione Giudicatrice potrà decidere l’esclusione di singoli elaborati o dell’intero progetto.
Giudizio sugli elaborati in concorso e predisposizione della graduatoria.
Nel primo giro di valutazione gli elaborati di concorso potranno essere eliminati solo all’unanimità. In seguito ogni richiesta di esclusione necessita della maggioranza semplice dei voti per essere accolta.
In fase di giudizio oggettivo la Commissione Giudicatrice deve stabilire quali elaborati ammessi dovranno essere proposti per un premio o una segnalazione. I lavori dovranno essere giudicati così come consegnati e non in base ad ipotetiche possibili modifiche.
Prima che la Commissione Giudicatrice formi la graduatoria dei lavori accolti nella selezione, tutti i lavori eliminati dovranno essere sottoposti a un ulteriore controllo.
Per esaminare l’ipotesi di recuperare un elaborato già eliminato sarà sufficiente la richiesta di un membro della commissione.
Verbale delle sedute di commissione.
Il rappresentante dell’Amministrazione Comunale, e il coordinatore, come previsto dall’Art. 19, dovranno redigere un verbale sull’andamento delle sedute di commissione, in maniera tale che il processo di aggiudicazione possa essere ricostruito in qualsiasi momento. In particolare devono essere riportate le motivazioni per l’esclusione dal giudizio di un eventuale elaborato, i criteri che hanno determinato la non ammissione al giudizio e le singole motivazioni per l’ammissione degli elaborati alla graduatoria nonché le raccomandazioni della Commissione Giudicatrice.
Identificazione dei partecipanti.
Alla conclusione del giudizio, della redazione e della firma della relazione, la Commissione Giudicatrice accerta i nomi degli autori secondo la graduatoria, incominciando dall’autore dell’elaborato di concorso meglio classificato. Solo quando sia stato accertato che il concorrente è in possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione, si passa all’autore dell’elaborato successivo. Qualora il partecipante venga eliminato perché non in possesso dei titoli prescritti, sarà sostituito dal successivo posto in graduatoria.
Graduatoria.
La Commissione Giudicatrice redigerà una graduatoria, da cui si estrapoleranno i primi tre classificati per la successiva procedura negoziata. Tale graduatoria sarà comunicata al Sindaco di Fiume Veneto dal Presidente della Commissione.
Il Sindaco renderà pubblica la graduatoria e nominerà i vincitori del Concorso alla presenza dei membri della Commissione Giudicatrice mentre il Coordinatore ne darà comunicazione ai singoli partecipanti congiuntamente all’invio dei verbali di seduta della Commissione Giudicatrice.
Art. 24 – Premi
Montepremi.
Il montepremi ammonta a €. 80.000,00
Premi e loro consistenza rispetto al montepremi.
1° Premio 35%
2° Premio 25%
3° Premio 16%
Segnalati (3) 8% ciascuno
I premi saranno sottoposti alla tassazione in vigore in Italia .
Art. 25 – Mostra e pubblicazione dei progetti. Ritiro degli elaborati.
Pubblicazione dei risultati.
Il coordinatore provvederà a dare comunicazione scritta dell’esito del concorso a tutti i premiati all’U.I.A., al CNAPPC e agli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Pordenone entro 72 ore dalla approvazione della graduatoria. Il risultato del concorso sarà pubblicato su almeno due quotidiani e sulla stampa specializzata, con menzione di tutti gli autori dei lavori premiati e segnalati.
Esposizione degli elaborati.
I progetti partecipanti ed ammessi al concorso saranno esposti pubblicamente per la durata minima di 20 giorni. Accanto ad ogni progetto esposto dovrà essere specificato il nome dell’autore ed il piazzamento ottenuto. Assieme ai progetti sarà esposto anche il verbale della Commissione Giudicatrice firmato dai propri membri
Saranno presenti all’inaugurazione dell’esposizione alcuni membri della Commissione Giudicatrice.
La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico.
La consegna di un progetto vale quale dichiarazione di disponibilità alla sua pubblica esposizione ed alla sua pubblicazione in catalogo senza oneri per il banditore. E’ comunque facoltà del concorrente, di optare per l’anonimato nella esposizione e pubblicazione del proprio progetto. Tale scelta dovrà essere dichiarata nella propria scheda di informazioni di cui all’art. 16.
Agli autori non verrà addebitato alcun costo per tale pubblicazione.
Restituzione degli elaborati.
Al termine dell’esposizione tutti i lavori non premiati potranno essere ritirati; i tempi della restituzione saranno definiti dal banditore. Su richiesta degli autori e sotto la loro piena responsabilità i lavori potranno essere restituiti per via postale senza oneri a carico del destinatario.
Art. 26 – Procedura negoziata.
Facendo seguito alla proclamazione dei risultati ed alla premiazione, il Sindaco di Fiume Veneto, coadiuvato dal Presidente della Commissione Giudicatrice, dal Coordinatore e dall’eventuale rappresentante della Regione, entro 15 giorni dalla proclamazione dei vincitori, negozierà con i vincitori (primi tre classificati) eventuali integrazioni e modifiche da apportare al progetto proposto, a partire dal primo classificato, fino all’individuazione della soluzione ritenuta ottimale, ove necessario anche dopo la seconda fase di negoziazione, come previsto dal successivo Art. 27, a cui sarà assegnato l'incarico. Infatti al progetto risultato realizzabile, verrà aggiudicato l'incarico secondo quanto previsto dal successivo Art. 28 al punto “conferimento dell’incarico”.
Verbale della procedura negoziata.
Il Sindaco ed il Rappresentante dell’Amministrazione Comunale, di cui all’Art. 19, di concerto con il Presidente della Commissione Giudicatrice e il Coordinatore redigeranno anche il verbale della procedura negoziata dove si proclamerà il progetto prescelto (tra i primi 3 classificati).
Art. 27 – Scelta del progetto da realizzare.
A seguito del risultato della procedura negoziata, il Sindaco potrà convocare l’incontro per l’eventuale Accordo di Programma dove sarà approvato il progetto entro i successivi 15 giorni. Nel caso, nell’ambito di detta riunione per l’Accordo di Programma, non si raggiungesse l’intesa, il Sindaco, per una sola volta, richiederà un approfondimento sui tre progetti primi classificati da presentare entro i successivi 15 giorni. Quindi entro i successivi 15 giorni per l’Accordo, in un ulteriore incontro, si procederà all’individuazione definitiva del progetto da realizzare.
Nei successivi 15 giorni il banditore convocherà l'incontro con l'autore del progetto prescelto, per concordare i termini dell'incarico per la redazione del progetto da sviluppare.
Art. 28 - Diritti d’autore e conferimento dell’incarico.
Proprietà e diritti d’autore.
All’atto del conferimento del relativo incarico il progetto scelto per la realizzazione diviene proprietà del banditore. I diritti d’autore e la proprietà intellettuale degli elaborati sono riservati ai relativi progettisti.
Diritto di pubblicazione.
Al banditore spetta il diritto della prima pubblicazione per un periodo di tempo fino a tre mesi dalla conclusione della seduta di assegnazione dei premi. Tale diritto vale a condizione che sia citato l’autore del progetto pubblicato.
Ciascun autore può pubblicare il suo progetto, ma solo dopo 3 mesi dalla proclamazione del vincitore.
L’U.I.A. pubblicherà i progetti vincitori sul proprio sito internet e nella newsletter d’informazione.
Conferimento dell’incarico.
Il gruppo, o il singolo autore del lavoro che dopo la procedura negoziata con i primi tre classificati dovesse essere ritenuto il progetto più adeguato alle esigenze dell’amministrazione comunale, sarà incaricato dell’ulteriore elaborazione che consiste nella redazione del Piano Attuativo di iniziativa privata: Piano Regolatore Particolareggiato Comunale (P.R.P.C.) che costituisce anche Variante al Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.).
Art. 29 – Non assegnazione di tutti i premi
Il Banditore si riserva la facoltà insindacabile di non procedere all’assegnazione di uno o più premi, a seguito di specifica motivazione da rendere pubblica, al momento della proclamazione dei vincitori per il solo caso in cui degli elaborati prodotti non superino il giudizio favorevole da parte della Commissione Giudicatrice. In ogni caso la Commissione Giudicatrice assegnerà un primo premio e distribuirà l’intera somma destinata per i premi
Art. 30 – Obblighi dei concorrenti
La partecipazione al concorso implica, da parte di ogni concorrente o di ogni gruppo di concorrenti, l’accettazione incondizionata di tutte le norme del presente bando, in particolare il rispetto dei tempi di cui agli Artt. 26 e 27.
Art. 31 – Ricorso contro i deliberati della Commissione Giudicatrice.
In caso di disaccordo sull’operato della Commissione Giudicatrice, su iniziativa dei partecipanti al concorso, si potrà avviare una procedura arbitrale. La Commissione Giudicatrice arbitrale sarà composta da 3 membri, uno nominato dal concorrente o dai concorrenti, uno nominato dall’operatore, il terzo, con funzioni di Presidente, scelto dai due arbitri. In caso di disaccordo, trascorsi 30 giorni, il Presidente sarà nominato dalla Commissione per i Concorsi Internazionali dell’U.I.A.
Il collegio dovrà emettere il proprio lodo arbitrale entro 30 giorni dal proprio insediamento.
Art. 32 – Norme finali
Ogni difformità o incompletezza, anche parziale, rispetto alle specifiche prescrizioni contenute nel presente bando, costituisce, in base alle determinazioni della Commissione Giudicatrice, motivo di esclusione dal Concorso.
Ai sensi della L. 675/96, si precisa che i dati personali dei concorrenti vengono raccolti e trattenuti unicamente per gli scopi inerenti la gestione delle attività concorsuali e dell’eventuale pubblicazione degli elaborati di gara.
Art. 33 – Calendario
| lancio del concorso |
13 ottobre 2003 |
| chiusura delle iscrizioni |
13 dicembre 2003 |
| data limite per presentare domande di informazione per iscritto |
12 gennaio 2004 |
| data limite per l’invio delle risposte |
27 febbraio 2004 |
| data limite per la consegna dei progetti |
07 aprile 2004 |
| data limite di ricezione dei progetti spediti |
13 aprile 2004 |
| riunione della giuria |
16 aprile 2004 |
| comunicazione dei risultati |
24 aprile 2004 |
| esposizione pubblica |
24 aprile / 16 maggio 2004 |
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